Archive for ottobre, 2007

ottobre 31, 2007

E dentro è buio …

Ieri mi ha telefonato il ragazzo della mia migliore amica, da Torino … due ore di chiamata, che uomo … mi sono sciolta a sentirlo parlare con dolcezza … non aveva motivo per farlo, non sono nulla per lui, eppure è così strano come le persone che non ti conoscono e per cui non rappresenti niente ti cerchino perché hanno capito che hai necessità di parlare con qualcuno che non ti vuole male …ed è così strano che mi parlava come se mi conoscesse, e mi diceva cose molto costruttive … ogni secondo pensavo: "cavoli, ha due ore libere, è in macchina,  e perde tempo a chiamare me" … non lo sa quanto mi ha fatto felice in questi momenti di vuoto e buio e tristezza ..o forse lo sa, e l’ha fatto per questo motivo!
e magari da chi lo vorresti hai solo indifferenza, o silenzio … e lui? che carino … quando verrà in Sardegna lo guarderò con occhi diversi, e lo abbraccerò per ringraziarlo .. ringraziarlo di aver riempito due ore di una lunghissima e pesantissima giornata …

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ottobre 18, 2007

Nel quale quello che si ha nel cuore è più chiaro di ciò che si dice con la lingua …

Non riesco più a dedicare molto tempo ai miei blog … forse perché mi soffermo a leggere quello che scrivono gli altri … ci sono periodi in cui hai tanta voglia di parlare, altri in cui vuoi che siano gli altri a farlo … e leggerli, anche se sono persone sconosciute, mi piace.
Non ho smesso di scrivere, quello che ho da dire però, lo dico a me stessa … poi salvo nella mia cartella e resta tutto lì; non mi sento ancora pronta a raccontare di me, a esternare i miei pensieri … e ho sempre pensato che il SILENZIO è un’ottima soluzione alla confusione … non si parla tanto per farlo, si deve riflettere molto … almeno in questo sono quella di sempre, ci sono cose che non cambiano mai!!!


Ieri ero molto triste, mi sento così sola in questo periodo che ci sono momenti in cui sto peggio di altri … sentivo e vedevo solo il vuoto intorno a me, e la malinconia … il desiderio di non essere così sola …
ho interrotto il libro che stavo studiando, e mi sono messa a scrivere … un’ora e mezza “combattuta” … non trovavo le parole … e poi, quando ho terminato mi sono sentita più libera, ho riempito pagine e ho sorriso …  non mi sentivo più sola, stavo bene …
Stare bene mi ha aiutato a passare la giornata, e questo è quello che conta …

Per il resto, domani mattina alle 5.30 parto per Cagliari, e ritorno domenica … non che la voglia sia tanta, ma sarà una bella esperienza, con persone che non conosco, in un ambiente che non mi è familiare … a me piace mettermi in gioco, mi fa sentire che valgo … e Cagliari mi fa pensare ad aprile, quando ci sono stata per due settimane, e ho trascorso dei momenti bellissimi, conosciuto persone interessanti, per ritornare un po’ cambiata …

                                             Che non si ripeta anche stavolta?

                                                      Adoro le sorprese …  

ottobre 7, 2007

Favola

Ora vi racconto una storia che
Farete fatica a credere
Perché parla di una principessa
E di un cavaliere che
In sella al suo cavallo bianco
Entrò nel bosco
Alla ricerca di un sentimento
Che tutti chiamavano amore

Prese un sentiero che portava
A una cascata dove l’aria
Era pura come il cuore di quella
Fanciulla che cantava
E se ne stava coi conigli
I pappagalli verdi e gialli
Come i petali di quei fiori che
Portava tra i capelli
Na na na na na na na na na…

Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco
E piano piano le si avvicinò
La guardò per un secondo
Poi le sorrise
E poi pian piano iniziò a dirle
Queste dolci parole:

Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
Na na na na na na na na na…

La principessa lo guardò
Senza dire parole
E si lasciò cadere tra le sue braccia
Il cavaliere la portò con se
Sul suo cavallo bianco
E seguendo il vento
Le cantava intanto
Questa dolce canzone:

Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
Na na na na na na na na na…