Archive for ‘foto’

ottobre 18, 2009

L’arte è arte!

Festival della creatività? Wonderful.
Annunci
agosto 31, 2009

Un giorno a Bonifacio.

Ieri è stata una domenica indimenticabile.

Il viaggio per Bonifacio era un pensiero in cantiere da mesi, e andarci a fine agosto è stata una scelta perfetta.  Siamo partiti alle 6.30 da casa perché il traghetto partiva alle 8.00.
La giornata turistica non è iniziata come speravo. Io che mi ero immaginata i capelli al vento, e l’I-pod a tutto volume guardando il mare, ho passato cinquanta minuti tra nausea e voglia di scendere il più presto possibile!
Che brutto avere il mal di mare. Tutto avrei pensato, ma non un inizio così.

Finalmente si tocca la terra ferma.

Subito mi sono resa conto che la giornata sarebbe stata piacevole. La particolarità del paese non la rende soltanto caratteristica, c’è qualcosa che va oltre.
Bonifacio è un tuffo nel passato. È una fortezza antica, un bastione abbandonato. E vicoli stretti, case che sembrano inabitabili a noi che siamo abituati a vedere altro.

DSC00174

Gradini ripidi e infiniti, stenditoi dei panni fai da te.
Mi sono piaciuti i vicoli stretti e i panorami mozzafiato, ma ho pensato in tanti momenti a come sia la vita da quelle parti.
 
Ho apprezzato molto i negozietti e le botteghe, e mi sono divertita a comprare come una turista modello.
DSC00188
 

Non sono delusa della mia domenica turistica … Si capisce?
marzo 20, 2009

E se Shakespeare avesse ragione?

angelo e diavolo

 

Tra i vari libri di studio e quelli di narrativa ho appena finito di leggere “Lo strano caso del Dottor Jekyll e del signor Hyde”. Appassionata di Shakespeare mi ha sempre affascinato la doppia personalità dell’essere umano.

Se è vera la teoria delle varie personalità, in una delle mie metamorfosi avrei dovuto studiare psicologia. Forse prevale il realismo e la concretezza che mi fanno vivere la vita giorno dopo giorno con  piccoli ed essenziali progetti.

Le mille sfumature che appartengono al nostro carattere a volte sono legate fra loro, e si compensano; altre volte qualche parte di noi lascia spazio ad un’altra che in quel momento è migliore/peggiore.

Mi sono sempre chiesta se sia meglio avere le sfumature caratteriali connesse e amalgamate, oppure sia meglio che ogni parte di te segua il corso degli eventi e agli occhi degli altri risulti contraddittoria. Contraddittoria, NON incoerente, indentiamoci.

E se invece dipendesse dall’indole umana?

E se Shakespeare e il Dottor Jekyll avessero ragione?

Per anni ho vissuto con questa consapevolezza. Come per chi è superstizioso e sparge dietro di sé il sale antisfiga, come per chi crede alla fortuna e alla sfortuna della vita (io sono una del club), o come per chi crede alla natura buona e alla natura cattiva dell’anima.

Quante volte nei cartoni animati il protagonista, di fronte ad una scelta, si trova l’angioletto con l’aureola alla sua destra, e il diavoletto con il forcone alla sinistra?

Quante volte si pensa che si possa preferire la strada benefica o quella malefica? Forse è un luogo comune pensare che la via benefica sia salvifica e quella del male sia peccaminosa.

Ogni tragedia di Shakespeare racconta di sentimenti, illusioni, pazzie, tradimenti, bugie … ogni sua opera evidenzia l’uomo che prende una decisione e sceglie quale strada percorrere: se tradire il proprio amico ingannandolo, se uccidere sangue del suo sangue per elevare lo status sociale, se morire per amore e farlo con purezza, se confessare le proprie colpe per estirparle.

Ecco, ora rileggere il Dottor Jekyll e il signor Hyde mi fa pensare a questo dualismo umano. Un dottore saggio e stimato può avere il desiderio di rovinarsi la vecchiaia per dare libero sfogo alle sue voglie nefaste? Può liberare la sua sete di male?

 

“ … Tu sai quanto ho fatto per gli altri, e che ho trascorso quei giorni nella quiete e quasi in letizia. Né posso dire di essermi stancato di questa vita caritatevole e innocente; credo, al contrario, di averla gustata ogni giorno di più. Ma portavo tuttora in me la maledizione di una doppia personalità; e mentre la forza del mio pentimento cominciava ad attenuarsi, la parte peggiore di me, così a lungo assecondata e così recentemente messa alla catena, prese a ringhiare. Non che io avessi intenzione di resuscitare Hyde; il solo pensiero mi avrebbe fatto impazzire; no, ero io stesso, nella mia stessa persona, che ancora una votla ero tentato di scherzare con la coscienza; e come accade a coloro che peccato in segreto, alla fine caddi di fronte all’assalto delle tentazioni …”

 

Sono sempre più convinta di non sbagliarmi … resto consapevole che siamo noi che scegliamo quale strada intraprendere, quante bugie e quali bugie dire. Decidiamo noi se tradire la vita oppure amarla … decidiamo noi in che modo amarla. E la nostra indole ci rende tutti uguali. Sta a noi decidere quale natura celare e quale esibire.

 

Alcuni tratti del libro sono inquietanti, ma di più lo è pensare che quest’opera vive dentro di noi.

dicembre 21, 2008

Brrrrrrrr

In questo Natale si gela dal freddo, e la voglia di uscire diminuisce sempre più … che si può fare se non restare vicino al camino?

Brrrr … Brrrr … Brrrr

freddo

dicembre 17, 2008

Viaggio a Madrid

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

I nostri 5 giorni a Madrid:

 

" Chi ha detto che i soldi non comprano la felicità, non ha idea di dove fare shopping …"

ELE

.. Lui, infatti, ha più testa di noi …

 

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

maggio 24, 2008

Giulietta

Balcone di Giulietta

… ora mi chiedo:
si può ridurre così il balcone della mia Giulietta? si può spazzare via il romanticismo e la purezza di William Shakespeare?

E’ in questi momenti che mi sento triste …

maggio 6, 2008

Sfiorando per poi ritrarsi …

Domenica l’ho trascorsa al mare, è stata la prima giornata in spiaggia.
… che poi il sole abbia fatto riflesso sul mio corpo e sono tornata a casa più “casper” di quando sono uscita, questo è un dettaglio

Nella spiaggia quasi deserta è stata impagabile la sensazione di pace e tranquillità che ho sentito … e cullarmi tra musica, sole e pensieri … Mi sono sentita incontaminata, e niente poteva cambiare la serenità di quel momento … la mia voglia di solitudine …
Eppure ero con un’amica che ha fatto venire con noi degli amici … eppure c’era altra gente che conoscevo; ma quanto è facile isolarsi se si è in pace con se stessi …

… E andare in riva ascoltando musica per guardare il cielo …

… E sentirsi stupida nel sorridere …
E tornare tra gli altri e sentirsi dire: “ Ehi, stavi cercando l’ispirazione? Ma tu, cosa cerchi?”

“ Io non cerco niente, ho già trovato me stessa!”

… che farsi i fatti propri non è mica da asociali, perché più ti estranei e più conosci nuove persone … in un modo tutto particolare … le conosci in modo speciale, delicato … quasi sfiorandoli per poi ritrarti come per lasciare un’impronta di te stessa … e poi farti da parte.
Che si sa, stare al centro dell’attenzione non ti è mai piaciuto, ma lasciare il segno, quella è una arte.

La giornata è trascorsa velocemente ed è terminata con un dibattito tra persone mature … con quel pizzico di provocazione che ti piace tanto, per poi sentirti dire che sei furba e sai il fatto tuo … e sei difficile da gestire …
… E lì sorridi e lasci parlare, perché per oggi hai già fatto troppo con sguardi e parole.
Peccato non dare sempre quel meglio di me stessa che mi piace nascondere; mi sarebbe piaciuto che quel “qualcuno” mi vedesse lì, in quel pezzetto di spiaggia, a parlare in quel modo, ridere in quel modo, e scherzare, fingere di non capire, instupidirsi per confondere …
Mi sarebbe piaciuto …

La prima ventata di mare ha portato i suoi frutti … che poi sono tornata a casa con il desiderio di svuotare il frigorifero, questo è un altro dettaglio

Da cartolina

aprile 27, 2008

Sorridendo …

… oggi poche parole … e solo SORRISI …
gennaio 25, 2008

Il giorno in più …

… E il tempo ti dirà
di starmi vicino
di continuare a cercare
finchè non ci sarà più niente da nascondere …
e allora lascia le strade che ti fanno diventare
quel che non vuoi veramente essere
lascia le strade che ti fanno amare
chi non vuoi veramente amare,
Il tempo mi ha detto
che è difficile trovare una come te …
una cura tormentata
per una mente piena di problemi,
E il tempo mi ha detto
di non chiedere di più
perchè un giorno il nostro oceano
troverà la sua riva ….

Fabio Volo
Il giorno in più

settembre 20, 2007

Vecchie fotografie …

Mentre cerco di studiare mi perdo guardando le fotografie che sono “ancora” in camera … mi sento stupida a non averle tolte dalle pareti … stupida, e cambiata … come se non importasse più niente dell’amore per la felicità, dei desideri, e dei veri sentimenti … Oggi quelle immagini mi distraggono, e non è la prima volta che accade, perché non c’è giorno in cui non butti lo sguardo sulla ragazza che vedo riflessa … su una me stessa che non c’è più … non ricordo, quando è andata via, e forse vorrei ritrovarla …. Con quel suo trasporto e la sua voglia di fare, di uscire, di scoprire … la sua voglia di parlare, raccontare, discutere, polemizzare … con i suoi difetti e la sua tanta disponibilità per le novità … forse vorrei ritornasse LEI … fresca come nelle foto che vedo, in cui pensa solo a quell’istante e si gode le sensazioni positive delle persone, le gioie che provano le sue amiche, e sorpassa i rancori e le delusioni … ride per tante cose, e gioca … gioca come una bimba un po’ cresciuta … e ha tanta voglia di imparare, di coccolarsi …
Mi sa che è arrivato il momento di levare queste vecchie fotografie, che mi fanno pensare a ricordi che dovrei accantonare … e non solo perché nella mia stanza UNA delle ragazze che è sempre presente è stata eliminata e cancellata dalla mia vita, non solo per questo motivo …
Claudia le ha tolte tutte quelle foto, non ne esiste più una. Nuovi anni, nuova vita … ed è giusto così … io? Perché le tengo ancora e non le ho strappare?
È ora di farlo, perché non sono più la stessa ragazza di quelle foto … i desideri li ho messi da parte, e non ho più tanta voglia di scoprire, di fare, di mettermi in gioco … la novità ora mi fa paura, e mi sento immersa in un’apatia quotidiana che mi piace … mi fa stare bene .. e mi da una serenità che non voglio perdere … ora chi mi conosce bene si spaventa dei miei SILENZI… intensi … silenzi che non riesco più a sconfiggere, e chi non mi conosce non capisce perché resto zitta … 
Non avrei pensato di diventare così … e non avrei creduto che la mia contraddittorietà potesse manifestarsi per tutto … come se ora fossi malinconica, ed infelice … o fossi triste, e mi stessi lamentando, e invece è così bello riuscire ad ammettere che ho perso la mia strada, ma ne parlo con consapevolezza e senza lamentele … non sono più la ragazza di quelle fotografie e vorrei tornare ad esserlo, ma non per questo sono disperata, o altro … sono briosa e spontanea come sempre, sono solare e giocherellona uguale …
Mi spiace solo di non essere diventata migliore di come speravo …

Basta … a breve tolgo tutte le foto che ci sono nella mia stanza, non porteranno sfiga? Hihi …