Archive for febbraio, 2009

febbraio 17, 2009

Le bugie hanno le gambe corte …

Pensare alle bugie delle persone toglie serenità alle giornate … credere alla buona fede delle amiche, al bene che provano per te conduce alla delusione.
E sembra di scrivere queste cose e avere 16 anni. Se ritorno indietro nel tempo, nemmeno a quell’età facevo certi ragionamenti.
Non mi sono mai trovata nella situazione di riflettere sul mio stile di vita per confrontarlo con quello di chi mi circonda … non sono mai stata amareggiata per comportamenti, modi di essere e bugie delle amiche. Ho sempre creduto che ognuno di noi sceglie un percorso e segue una sua linea di vita. E non esiste l’atteggiamento giusto o sbagliato, non c’è un atteggiamento migliore di un altro. C’è soltanto una visione differente rispetto alla mia, un approccio con le persone che prende una piega pacifica oppure decide di non prenderla. Ma essere pacifici serve se poi ti rendi conto che è solo una beffa?
Rigiri, menzogne, un modo contorto di vivere le amicizie che mi disgusta. Vorrei solo tirarmi fuori da questioni superficiali e materialiste … come se l’unica cosa importante per una ragazza fosse piacergli un ragazzo, come se tutto funzionasse in base a discussioni alle spalle, e pugnalate.

… che in quasi 26 anni ho cercato di costruire il mio carattere sulla profondità e non sull’opportunismo, sull’onestà e la sincerità e non sui sotterfugi meschini … ma cosa m’importa di uscire il sabato notte per vedere scene indecorose?

Io mi sento superiore e PULITA nel mio stile di vita. E ora non penso più che ognuno di noi sceglie il proprio percorso; ora so che non voglio mischiarmi con certi comportamenti poco decenti, non voglio confondermi in bugie che non mi appartengono. Ho necessità di correttezza e veri sentimenti.
Voglio sentirmi dire “Ti voglio bene” e crederci … NON voglio dubitare, scappare, evitare …

Quello che sto vivendo non mi appartiene per davvero!!!


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febbraio 10, 2009

Silenzi del blog

Avevo dimenticato degli altri blog che avevo creato.  Pensavo a quale filone di pensiero potevo dargli, quale parte di me potevo far trapelare in ogni post.

… che un blog è un’area tematica, e non caso l’ho studiato all’università …

Questo il motivo per cui spesso non sapevo cosa scrivere, o se lo sapevo, evitavo di farlo.

Da poco ho riaperto dopo tanti mesi il blog che avevo creato per le confidenze e la libertà di scrivere tutto quello che sentivo senza alcun freno. Ho aperto il blog e l’ho letto dal principio. Mi sono commossa a rileggere i miei stati d’animo, le insicurezze, le quotidianità e le emozioni inconfessabili. Mi sono sentita protetta da quelle parole familiari.

E ho pensato al perché del mio silenzio in questo lungo anno. Quello che avevo creato come qualcosa di liberatorio, con i mesi è diventato un peso.

É stato bellissimo rileggere quelle parole, è stato bello ricordare i momenti difficili e metabolizzare con ironia i pensieri. È stata una sorpresa capire e avere la consapevolezza che sono cambiata. Ho sofferto per qualcosa che adesso mi lascerebbe indifferente, ho dato importanza a persone che non lo meritavano …

E soprattutto, ora che ho trovato il vero amore, le parole di quel blog mi sembrano inappropriate. È come se prima non ne valesse la pena, e ora ogni cosa è una felicità diversa.

… è strano sentirsi maturata, e sono felice di aver riletto tutti quei post intensi, allegri, melanconici, sofferti …

Quale che sia il percorso che intraprendi, se ti porta alla felicità è un percorso giusto!

 

                       E ora riprenderò a scrivere negli altri blog … sarà bellissimo …

febbraio 6, 2009

Guardare il soffitto

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Oggi mi sento stanca. Ore a sbadigliare e pensare a quanto sarebbe bello dormire senza fare  nulla di complicato. Eppure potrei concedermi una giornata di relax. Una giornata senza la sveglia, e senza impegni…. 

Niente studio, niente invito a pranzo dalla zia, niente volontariato in bottega, niente palestra … E dire che queste cose non sono per niente spiacevoli. La sveglia presto ti rende attiva e fresca, lo studio per un nuovo esame ti eccita, le chiacchiere dalla zietta e il suo pranzo ricco ti lusingano …la bottega e i bimbi di dieci anni ti fanno ridere, e la palestra ti tonifica (e ti toglie le poche forze che ti sono rimaste, ma questo forse era meglio non scriverlo )                                                       

Oggi volevo solo poltrire … volevo passare la giornata a guardare il soffitto e trascorrere le ore a leggere un libro … che essere iperattivi e sempre impegnati a cosa porta??? Eppure ci vuole così poco, eppure guardare il soffitto è così facile!!

Si prospetta un weekend in pigiama. È cosa buona e giusta …