Archive for ‘novità’

maggio 6, 2008

Sfiorando per poi ritrarsi …

Domenica l’ho trascorsa al mare, è stata la prima giornata in spiaggia.
… che poi il sole abbia fatto riflesso sul mio corpo e sono tornata a casa più “casper” di quando sono uscita, questo è un dettaglio

Nella spiaggia quasi deserta è stata impagabile la sensazione di pace e tranquillità che ho sentito … e cullarmi tra musica, sole e pensieri … Mi sono sentita incontaminata, e niente poteva cambiare la serenità di quel momento … la mia voglia di solitudine …
Eppure ero con un’amica che ha fatto venire con noi degli amici … eppure c’era altra gente che conoscevo; ma quanto è facile isolarsi se si è in pace con se stessi …

… E andare in riva ascoltando musica per guardare il cielo …

… E sentirsi stupida nel sorridere …
E tornare tra gli altri e sentirsi dire: “ Ehi, stavi cercando l’ispirazione? Ma tu, cosa cerchi?”

“ Io non cerco niente, ho già trovato me stessa!”

… che farsi i fatti propri non è mica da asociali, perché più ti estranei e più conosci nuove persone … in un modo tutto particolare … le conosci in modo speciale, delicato … quasi sfiorandoli per poi ritrarti come per lasciare un’impronta di te stessa … e poi farti da parte.
Che si sa, stare al centro dell’attenzione non ti è mai piaciuto, ma lasciare il segno, quella è una arte.

La giornata è trascorsa velocemente ed è terminata con un dibattito tra persone mature … con quel pizzico di provocazione che ti piace tanto, per poi sentirti dire che sei furba e sai il fatto tuo … e sei difficile da gestire …
… E lì sorridi e lasci parlare, perché per oggi hai già fatto troppo con sguardi e parole.
Peccato non dare sempre quel meglio di me stessa che mi piace nascondere; mi sarebbe piaciuto che quel “qualcuno” mi vedesse lì, in quel pezzetto di spiaggia, a parlare in quel modo, ridere in quel modo, e scherzare, fingere di non capire, instupidirsi per confondere …
Mi sarebbe piaciuto …

La prima ventata di mare ha portato i suoi frutti … che poi sono tornata a casa con il desiderio di svuotare il frigorifero, questo è un altro dettaglio

Da cartolina

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aprile 15, 2008

Lezioni di bon ton …

Lezione N° 1 … per una sana cattiveria …

 

  • Vaghezza e ambiguità con chi non si conosce, 

  •  Se qualcuno/a ti asseconda e ripete tutto quello che dici, divertiti a contraddirti e a dire sempre l’esatto contrario di ogni cosa,
  • Sguardo impassibile,
  • Sostenere una conversazione con il dovuto distacco, 

  • Se si riceve un sms banale evitare di rispondere … meditare sul da farsi … “banalità scaccia banalità”,

  • provocare, provocare … provocare per il puro gusto di farlo, 

  • Mettere in difficoltà chi ti guarda con superiorità,

  • Confondere l’altro/a, 

  • Non farsi travolgere dalle emozioni, 

  • Evitare il contatto troppo condifenziale,

  • Non dare troppa importanza a quello che dice chi non conosci,

  • Sguardo strafottente, 

  • Indifferenza e noncuranza per gli sconosciuti/e,
  • Estraniarsi dai discorsi,

  • Lasciar squillare il telefono se non si ha voglia di rispondere, 

  • Se ti rendi conto che un ragazzo ti dice una bugia per far colpo su di te … non temere di dire ciò che pensi … bugia = stupidità … “verità scaccia stupidità”,
gennaio 5, 2008

Cosa butto via …

… e siamo già nel nuovo anno … ho aspettato per mesi che il 2008 arrivasse … sarà che forse ti fai condizionare e pensi che l’anno nuovo porti ventate di freschezza e novità … e invece mi sono trovata a vivere l’ultimo mese del 2007 inaspettatamente felice come non succedeva da molto … con pochi pensieri, ricevendo mille inviti per uscire da chi non te l’aspetti, e fregandotene di chi non si interessa se stai a casa!
Ho passato un dicembre esplosivo … uscendo molto, divertendomi con le amiche, apprezzando i discorsi futili  e spiritosi, e assaporando le parole profonde e serie …
Mi sono divertita con gente che conosco poco, e con chi mi sta vicino da dieci anni …
Mi sono scrollata di dosso il pensiero quotidiano di quel LUI che ho tanto desiderato  … e piano piano è rimasta solo una flebile ombra che si fa sentire ogni tanto quando mi addormento …
È stato un dicembre in cui ho lasciato la mano di chi non merita … che a percorrere il cammino da soli ci si sente anche più forti … e se poi hai tante persone che ti dimostrano quanto ti amano, il resto forse non conta …
Eh si .. un fine anno coi botti … per mandare a quel paese un 2007 troppo amaro …


 Ora so che cosa butterò via:

          La mia pigrizia,

          Il mio vecchio contatto messenger,

          La trascuratezza su tutto quello che dico sempre che devo fare, ma che poi rimando di giorno in giorno,

          I pregiudizi sugli uomini,

          La poca voglia di scrivere ai miei vecchi corrispondenti di penna,

          L’amarezza che ricade su chi non lo merita,

          La mia poca elasticità,

          Quel mezzo chilo che ho preso in questo mese,

 

e soprattutto (per non farci mancare niente)

 

          Le persone inutili che mi hanno dato e mi danno poco,

          Le amicizie egoistiche che diventeranno semplici conoscenze,

          I ragazzi indifferenti, vuoti e superficiali.


E questo 2008 faccio la buona … qualcosa la conservo per buttarla via con il cambio degli armadi!!

 PS: e sì … mamma, ti prometto che quest’anno il “cassetto magico” lo sistemo come si deve …