Di un anno di lavoro..


Risparmiare è davvero difficile.
Anche se uno non vuole si ritrova a combattere duramente con le spese quotidiane, che se le dimentichi ti bussano alla porta e sono pronte a ricordarti le loro scadenze.
E allora succede che, anche se lavori e sei fortunata per questo, ance se non hai famiglia né figli da mantenere risparmiare è comunque difficile.

Perché hai passato tanto tempo a studiare e in un anno di lavoro non hai metabolizzato bene il vero significato dello stipendio.

E la voglia di guardare le vetrine e poi comprare quello che ti piace senza dover chiedere permessi, e non aspettare di aver accumulato gli euro necessari per l’acquisto dell’ultimo romanzo di un autore che ami, e fare [farti] regali, partire senza troppi pensieri…

Un anno di lavoro per una che non ha mai avuto uno stipendio è una dura prova con se stessi, con i propri umori e desideri, ma è anche una forte responsabilità.

Un anno di lavoro per me è paragonabile alla fondamenta di una casa. E tra le tante spese pazze e incontrollabili anche quel po’ di risparmio nel mio conto di banca è una soddisfazione, seppur minima. Perché non è mai abbastanza e con pochi soldi non acquisti nemmeno un box auto da riattare nel paese in cui il mercato immobiliare è più basso che mai.

Con i miei pochi risparmi non posso fare niente, solo aspettare o gettare la spugna.

Aspettare significa porsi un nuovo obiettivo per il 2012, accumulare mesi dopo mesi nuovi soldini, cambiare il modo di spendere lo stipendio, sacrificare quei desideri compulsivi di entrare senza troppi sensi di colpa nei negozi e nelle librerie, aspettare di comprare qualcosa per il futuro.

Gettare la spugna, invece, significa vivere alla giornata e non calcolare settimanalmente quanto si guadagna e come lo si spende.

Quel che sarà, sarà.

È dura risparmiare, frustante.
Un impegno quotidiano.
Una sconfitta.

Annunci

9 commenti to “Di un anno di lavoro..”

  1. Si, è dura risparmiare. Lo è anche se decidi di rinunciare a molti sfizi per dedicare le uscite solo al necessario… è frustrante, è vero. Pensare di lavorare per avere qualche soldo e poi tenerli da parte perchè una nuova tassa, o l’aumento del costo della benzina ti faccia spendere più di quello che pensavi, oppure ritrovarti qualche spesa imprevista.
    Capita a volte che ti spunti una spesa non prevista e tu la paragoni a quello che avresti speso per qualcosa che ti sarebbe piaciuto e che, a questo punto, non ti concederai… forse è questa la frustrazione maggiore…
    Una sconfitta? No, non la vedo così. Tutto sommato risparmiare non è da vedere come una sconfitta. Saper risparmiare vuol dire tenere da parte per poi magari permettersi qualcosa di più gratificante, che non ci si sarebbe potuti permettere se via via si fossero spese le piccole somme.
    Certo, tante volte viene da chiedersi il senso di lavorare per cercare di mettere da parte qualcosa per potersi poi costruire una vita, con una casa e via dicendo. Vista così sembra quasi un mettersi in prigione da soli, ma non è così… o forse non del tutto 😉
    Una sconfitta sarebbe gettare la spugna: fino a che non ci si arrende non si è mai sconfitti.
    Buona vita!
    Ti abbraccio
    Claudio

  2. Non gettare la spugna, se mai riciclala…
    Anche questo è risparmio !

  3. In un tempo di crisi come questo ho trovato una cosa positiva: si tirano fuori dall’armadio i vestiti accantonati….Ivan

  4. io scopro che non mi servono più così tanti vestiti come prima. pantaloni, un pullover… e via!
    e perchè no, come suggerisce ivan, i vestiti accantonati…

  5. Eh si, risparmiare è durissima, non so, i soldi sembrano evaporare. Tra spese, spesucce mi rendo conto che non riesco mai a mettere via nemmeno un euro …

  6. risparmiare.
    durante il mio primo anno di lavoro ho speso tutto per pagare spese e bollette e non gravare sui miei. durante il secondo mi sono tolta qualche sfizio, e che cavolo, un regalino ogni tanto ce lo meritiamo. dal terzo in poi ho dato tutto all’inps e allo stato. ora che arranco ogni mese cerco di godermi di più quei pochi soldi che ci sono, senza pensare troppo a risparmiare. non è possibile. o se c’è un modo io non lo conosco.
    abbraccio

  7. è un periodaccio, accidenti! Se solo riuscissimo a risollevarci sul serio! Sono un po’ negativa, lo so. Ma comunque speranzosa. Ti aspetto da me.

  8. I love shopping… con mia sorella 😛
    I soldi non danno la felicità ma vanno barattati in opportunità per stare meglio.

    Un saluto un po’ impertinente..
    Johnatan

  9. Ciao! Già… in questo periodo risparmiare è necessario ma è una cosa in cui anche io ho avuto sempre difficoltà… Però, ora che guadagno veramente poco e che pure i risparmi sono finiti, rimpiango quel periodo dove potevo permettermi di spendere tutta la mensilità. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: