Avevo perso le speranze, ero convinta che avrei perso anni e anni di parole, commenti, amicizie, ricordi indimenticabili…
Ero pronta a tutto e nei momenti di sconforto cercavo una giustificazione a cui aggrapparmi se al 31 gennaio non fossi riuscita a trasferire i contenuti del blog.
Dai, è un nuovo inizio, un nuovo percorso di vita.
Dai, vuol dire che doveva andare così.
Poi ho capito l’errore e magicamente il mio caro blog è sopravvissuto al peggio. E avevo voglia di gridare dalla felicità, di urlare a tutti che finalmente l’avevo salvato. Perché Splinder è stata una parte importante di me, perché il mio blog mi ha salvato, accompagnato, consolato… mi ha fatto conoscere persone speciali, mi ha fatto crescere nel mondo del web.
Lui è stato una della parti più belle della mia vita e non potevo proprio abbandonarlo.